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Trasparenza e comunicazione per tutti

Pubblicata da Opera (Focus. 4) il 06/02/2014

Attualmente, la sostenibilità in Italia rappresenta una vera e propria opportunità strategica per il settore vitivinicolo. Lo dimostra la presenza di un gran numero di programmi privati, istituzionali ed associativi.
Il proliferare di queste iniziative ha un risvolto positivo, in quanto riflette la crescente sensibilità nei confronti di tale tematica. Tuttavia, vi è il rischio che si generi confusione tra le aziende, che si trovano di fronte a molteplici Programmi con obiettivi e modalità operative differenti e di cui non sono chiare l'utilità e le finalità. Non solo! La confusione può coinvolgere anche il consumatore finale: i prodotti reclamizzati con una terminologia appartenente al mondo della sostenibilità (bio, naturale, sostenibile, eco-compatibile) non sempre esplicita il valore aggiunto di un vino realizzato nel rispetto di determinati criteri.
Recentemente il centro di ricerca OPERA ha svolto uno studio approfondito teso ad analizzare i programmi di sostenibilità nazionali. Insieme all’Unione Italiana Vini e all’Università di Napoli, pubblicherà presto la documentazione raccolta: accanto alla valutazione della sostenibilità, i risultati dello studio rivelano che è assolutamente necessario implementare strategie adatte a comunicare l’impegno che la realizzazione della sostenibilità richiede. In questo caso, la trasparenza e la comunicazione dei programmi di sostenibilità possono essere valutati attraverso due elementi strutturali: la presenza di un'etichetta di sostenibilità e l’accesso al sistema di analisi (bilancio di rendicontazione annuale e sito web). Questi due elementi, nati da approfondite analisi scientifiche e non semplice espressione di strategie di marketing e comunicazione, permettono al consumatore di riconoscere le aziende che hanno investito nella sostenibilità, premiandole con il proprio acquisto. L’efficacia comunicativa aumenta in proporzione al grado di condivisione dell’iniziativa, all’alta definizione del programma e alla presenza di un Ente che si fa garante certificatore. Per queste ragioni il progetto V.I.V.A. ha investito ed investe tuttora sulla trasparenza e sulla comunicazione, punti di forza del progetto.






Ettore Capri
Direttore del Centro di Ricerca OPERA
ettore.capri@unicatt.it


 

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