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Valutiamo l’impatto ambientale del vigneto

Pubblicata da Opera (03/14) il 09/01/2014

 

 

Nell’aprile del 2012 è stata presentata, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, la Tesi di Laurea Magistrale dal titolo: “Valutazione dell’impatto ambientale della viticoltura”. Il lavoro di Tesi è incentrato sull’utilizzo del software Indicatore vigneto, uno dei quattro sotto - indicatori che formano V.I.V.A. Sustainable Wine.Scopo della Tesi è la valutazione dei differenti impatti ambientali che le aziende vitivinicole producono, analizzando una serie di indicatori relativi sia agli aspetti gestionali, e quindi modificabili da parte degli agricoltori, sia a quelli naturali non facilmente modificabili dall'uomo. Si è dunque voluto appuntare l’attenzione su una metodologia produttiva sperimentale e certificata, atta a ridurre i consumi energetici legati al processo di produzione.
Attraverso l’utilizzo di un indicatore, l'Indicatore vigneto sono state stimate le performance ambientali di un’azienda vitivinicola a livello di campo, osservando direttamente e in modo completo la sostenibilità della viticoltura e, indirettamente, l’impatto sulla qualità del paesaggio di cui spesso questa attività rappresenta uno dei fattori principali di mutamento.
Prima di esprimere un giudizio sull’impatto ambientale, sono stati fatti compilare alle aziende moduli per la raccolta di informazioni inerenti all'uso di prodotti fitosanitari e fertilizzanti, all'impiego di macchinari e alla meteorologia del luogo, in modo tale da inquadrarne le caratteristiche e permettere la stima sull'impatto ambientale della loro tecnica vitivinicola.Successivamente, la Tesi ha inquadrato i vigneti oggetto di studio e, mediante la loro digitalizzazione, ha creato una mappa ad hoc. Ha quindi identificato le aree naturali, le aree artificiali, le aree agricole ed i corpi idrici situati nelle zone limitrofe al vigneto stesso. Sono stati definiti, inoltre, la pedologia ed i sistemi di allevamento adottati e, successivamente, il parco macchine e la meteorologia, relativi all’anno di riferimento.
Terminata la fase d’immissione dati della struttura dell’azienda, si è proceduto con l’inserimento dei dati concernenti la gestione del vigneto. I dati di ingresso inseriti nel software riguardavano i principi attivi, i fertilizzati ed i concimi utilizzati, specificando, per ogni caso, le quantità distribuite (kg/ha) e il momento del loro utilizzo.
L’Indicatore vigneto ha permesso anche di approfondire gli aspetti delle lavorazioni e del paesaggio. Infatti, incrociando i dati relativi al parco macchine con i principi attivi ed i concimi impiegati, è stato possibile ottenere informazioni utili sulle lavorazioni; viceversa, interpolando le mappe create e i dati inerenti alle ore di lavoro dedicate in azienda sono emersi maggiori elementi di valutazione della ricaduta sul paesaggio.
Una volta terminata l’immissione dei dati, è possibile così calcolare l’impatto ambientale prodotto da una specifica bottiglia di vino da 0,75 litri.Per rendere di facile lettura al consumatore la valutazione dell’impatto ambientale di un prodotto vitivinicolo, ad ogni bottiglia è assegnata una classe di appartenenza, contraddistinta da una delle prime cinque lettere dell’alfabeto: quella meno impattante è rappresentata dalla lettera “A”.

L'Indicatore vigneto, applicato a diverse realtà prese in esame per l'elaborato di Laurea, ne ha espresso una valutazione positiva sull'impatto ambientale e confermato le aspettative di partenza. Tale indicatore ha calcolato, quindi, una serie di valori dei vari aspetti che lo compongono, attenendosi ai dati forniti dalle aziende. Per la valutazione dell'impatto ambientale, esso ha espresso dei giudizi obiettivi senza essere condizionato dall'area geografica di appartenenza, tenendo in considerazione l'andamento climatico e le caratteristiche del suolo.






M
arco Maurino
Dottore Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie 

Realizzazione Software: Informatica Ambientale srl - Gestione Grafica: Ovis Nigra