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CONCLUSO CON SUCCESSO IL IX CORSO DI FORMAZIONE VIVA NEL SANNIO

Pubblicata da Opera il 10/06/2019

Si è concluso venerdì 17 maggio il corso di formazione per operatori di sostenibilità in vitivinicoltura. La nona edizione del corso si è tenuta nella splendida cornice del Sannio:  Capitale europea del Vino 2019, prestigioso riconoscimento assegnato al territorio beneventano da Recevin, la rete delle 800 Città del Vino presenti in 11 Paesi europei. Il corso, della durata di tre giorni, organizzato presso la sede FO.SVI.TER -  Palazzo Cito-Caracciolo situato nel centro storico di Torrecuso, ha fornito ai consulenti le basi per l’applicazione dell’analisi degli indicatori previsti dal Programma VIVA e calcolati attraverso gli indicatori ARIA, VIGNETO, ACQUA, TERRITORIO.

Il corso, giunto oramai alla nona edizione, ha visto la partecipazione di oltre 30 operatori del settore del vino, tra agronomi, tecnici, consulenti ed enti di verifica, provenienti da diverse regioni italiane (Toscana, Puglia, Lombardia, Piemonte, Lazio, Abruzzo, Sicilia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna).

Dopo i saluti di benvenuto dell’Avv. Rodolfo De Caro, consulente dell’ente di formazione FO.SVI.TER, che ha ospitato l’evento, la dott.ssa Lucrezia Lamastra (coordinatrice scientifico del Programma VIVA - UCSC) ha sottolineato gli aspetti chiave della sostenibilità applicata alla vitivinicoltura. La dr.ssa Fiamma Valentino (coordinatrice del Programma, Ministero dell’Ambiente – AT Sogesid) ha presentato il progetto, i suoi punti di forza e l’armonizzazione e integrazione del Sistema di Qualità Nazionale sulla Produzione Integrata (SQNPI) e il Programma VIVA promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).

Durante il corso la dr.ssa Stefania Grillo, referente dell’indicatore ARIA, la dr.ssa Maria Zucchinelli referente dell’indicatore ACQUA, la dr.ssa Gloria Luzzani, indicatore TERRITORIO, e il dr. Daniele D’Ammaro, indicatore VIGNETO, insieme alla dr.ssa Lucrezia Lamastra, hanno presentato le specifiche di ciascuno degli indicatori che permettono, attraverso la loro applicazione, di ottenere una misura quantitativa e qualitativa degli impatti ambientali e delle ricadute delle attività aziendali sul territorio; sono state inoltre fornite specifiche indicazioni sulle modalità di raccolta dati e campionamento in vigore con i nuovi disciplinari tecnici (versione 2.1). 

Molte le ore dedicate alla pratica e all’uso dell’applicativo web VIVA, che permette di calcolare gli indicatori di sostenibilità, alle esercitazioni utili a guidare i neo-consulenti a una più fruibile e organizzata raccolta dei dati necessari all’analisi e alla comprensione e interpretazione dei risultati.

Il corso è stato organizzato con la collaborazione della Regione Campania, del Comune di Torrecuso, Sannio Falanghina "Città europea del Vino 2019", FO.SVI.TER, Torre Gusto, Sannio Consorzio Tutela Vini.

 

Il gruppo dei partecipanti al corso insieme ai docenti.

 

dott. Daniele D’Ammaro
daniele.dammaro@unicatt.it
Università Cattolica del Sacro Cuore

 

 

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