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Il corso VIVA per Operatori di Sostenibilità: un'esperienza di crescita

Pubblicata da Opera il 31/05/2017

Si è concluso giovedì 18 maggio, il V Corso di Formazione per Operatori di Sostenibilità in Vitivinicoltura. Il corso, della durata di quattro giorni, articolato in lezioni frontali, esercitazioni e casi studio, ha fornito ai discenti le basi per l’applicazione dell’analisi degli impatti ambientali, sociali, economici e culturali previsti dal programma VIVA e calcolati attraverso gli indicatori ACQUA, VIGNETO, TERRITORIO e ARIA. Il corso ha vantano un gruppo di partecipanti molto eterogeneo: tanti i consulenti e i tecnici aziendali che hanno aggiunto alle attività didattiche, l'importante testimonianza di chi vive il settore "sul campo". Ha aperto le lezioni il prof. Ettore Capri (coordinatore scientifico del progetto, UCSC), che ha contestualizzato le attività teoriche nel più ampio ambito del concetto di sostenibilità del sistema agroalimentare, sottolineando l'importanza delle iniziative bottom up (dal basso verso l’alto) che contraddistinguono l'urgenza di una sostenibilità partecipata. La dr.ssa Fiamma Valentino (coordinatrice del progetto, Ministero dell’Ambiente – AT Sogesid) ha presentato il progetto, i progressi in atto e le novità.

Il gruppo del corso insieme al team VIVA

A seguire la presentazione della storia e del processo di ideazione e realizzazione degli indicatori VIVA, dai primi step progettuali ad oggi, esposta dalla dr.ssa Lucrezia Lamastra (Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari per una filiera agro-alimentare sostenibile), che ha inoltre presentato l'indicatore ACQUA e la sua applicazione. Durante il corso si sono alternate le lezioni del prof. Matteo Monchiero, referente di progetto per l’indicatore VIGNETO, della (scrivente) dr.ssa Gloria Luzzani, referente per l'indicatore TERRITORIO, e del dr. Pieter Ravaglia, referente per l'indicatore ARIA che hanno illustrato le specifiche di ognuno degli indicatori e come quest'ultimi permttano, attraverso la loro applicazione, di ottenere una misura quantitativa e qualitativa degli impatti ambientali e delle ricadute delle attività delle aziende vitivinicole sul territorio; sono state inoltre chiarite le modalità di raccolta dati introdotte con i disciplinari 2.0.  L’ing. Andrea Di Guardo ha mostrato le funzionalità del sito web viticolturasostenibile.org, con particolare riferimento alla sezione privata, attraverso la quale si accede al software online VIVA, applicativo che guida e supporta l’analisi degli indicatori.

I partecipanti lavorano sul software online VIVA durante il caso studio

L'esperienza formativa si è conclusa con la visita presso l'azienda sperimentale Res Uvae (Castell'Arquato - Piacenza), nuova firmataria dell'accordo VIVA. I corsisti hanno seguito con particolare interesse 

La forma del corso ha permesso una costruttiva interazione fra relatori e corsisti che hanno contribuito attivamente ai lavori, portando esempi e domande riconducibili alla loro realtà di appartenenza: aziende, enti di verifica e consulenza.

Ulteriori attività di formazione sono in programma per l’anno 2017, i corsi saranno a numero chiuso con una disponibilità di posti limitata: vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati attraverso la nostra newsletter e i canali social per conoscere il prossimo programma e la procedura di ammissione.