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Il dr. Barroso racconta la sua esperienza come partecipante alla passata edizione del corso di formazione VIVA

Pubblicata da Opera il 10/03/2017

Durante la quarta edizione del Corso di Formazione per Operatori di Sostenibilità in Vitivinicoltura abbiamo avuto il piacere di ospitare il dr João L. Barroso, Sustainability Manager dell’Associazione dei Vini di Alentejo, regione portoghese molto sensibile alla vitivinicoltura e che sta mettendo in atto numerose azioni volte alla riduzione degli impatti ambientali, sociali ed economici del settore vitivinicolo.

Di seguito riportiamo le impressioni su corso e progetto espresse dal dr. Barroso.

“Ho avuto il privilegio di partecipare al corso di formazione VIVA che si è tenuto presso la Tenuta Sallier de La Tour dell’azienda Tasca d’Almerita, a fine novembre 2016.

Quella del corso è stata per me un’esperienza davvero speciale, non solo per l’elevato livello di competenze tecniche e professionali del team organizzativo (composto da collaboratori del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiano e all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza), ma anche grazie all’ospitalità e gentilezza che ha contraddistinto lo staff dell’azienda Tasca, sede del corso.

Considero VIVA un regime di sostenibilità applicabile anche su scala mondiale. I suoi obiettivi sono ampi e allo stesso tempo dettagliati: riguardano l’intero ciclo di produzione del vino, dalla coltivazione delle uve al trasporto delle bottiglie, ma forniscono anche dettagli su ogni step del processo, come l’uso di fitofarmaci in campo e l’uso d’acqua sia in campo che in cantina. Durante il corso ho avuto modo di meglio approfondire le mia conoscenze sulle peculiarità del progetto e sulla sua applicazione, credo che VIVA si contraddistingua per la sua applicabilità al fine di supportare le aziende come strumento decisionale nei programmi di contenimento dei costi e quelli per l’aumento dell’efficienza: questo perché fornisce strumenti consistenti e ripetibili, in grado di valutare e calcolare gli impatti delle aziende e le impronte ambientali. Sono dell’idea che VIVA fornisca un valido vantaggio competitivo per le aziende italiane anche nel mercato internazionale, il tutto senza compromettere la qualità del prodotto.

Durante il corso ho avuto modo di apprendere quale siano le modalità di uso e applicazione degli indicatori,  quest’ultime sono state illustrate in modo chiaro e semplice, inoltre ho apprezzato il fatto che i formatori fossero disponibili a rispondere alle domande e chiarire i dubbi di noi discenti.

La sede del corso era molto accogliente e tutto è andato alla perfezione, inclusa la visita alla tenuta Sallier De La Tour di Tasca, azienda che anch’essa ha implementato il calcolo VIVA, utile per esempi “in loco” sulle buone pratiche in vitivinicoltura sostenibile.

Consiglio la frequenza del corso a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le loro conoscenze su come i processi implementati in campo e cantina rappresentino opportunità di miglioramento attraverso il percorso della sostenibilità.”

João L. Barroso

Wines of Alentejo Sustainability Manager, Portogallo

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dott.ssa Gloria Luzzani
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