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L’impegno internazionale di VIVA per far rete

Pubblicata da Opera il 04/05/2015

 

Sarà lanciato nel prossimo Enoforum di Vicenza, il 5 maggio prossimo, il “Wine Observatory Sustainability” (WOS), una nuova piattaforma on-line con l’obiettivo, di importanza strategica, di creare una rete internazionale di soggetti attivi nello sviluppo sostenibile del settore vitivinicolo, per condividere iniziative, dimostrazioni, strumenti già esistenti al fine di favorire la collaborazione sinergica e la diffusione delle migliori pratiche di sostenibilità all’interno del settore, oltre a favorire una partecipazione attiva anche dei consumatori. 

Come è nata l’idea dell’Osservatorio

L’idea di un osservatorio internazionale sulla sostenibilità nel settore vitivinicolo è nata dal Centro di Ricerca Opera nell’ambito del progetto VIVA e, dall’Unione Italiana Vini nell’ambito del progetto TERGEO. Idea comune prodotta anche grazie al Congresso Internazionale “Sustainable Viticulture and Wine Production: steps ahead toward a global and local cross-fertilization” (tenutosi a Milano, il 12-13 Novembre 2013), durante il quale è stata evidenziata dai diversi stakeholder della filiera l’esigenza condivisa di una coordinazione e armonizzazione di alto livello delle numerose iniziative avviate in Italia e nel mondo in tema di sostenibilità della produzione vitivinicola, condivisione essenziale per la creazione di collaborazioni sinergiche che tendano ad un miglioramento continuo dell’impatto ambientale, sociale ed economico della produzione del vino sui territori. 

A cosa serve l’Osservatorio

La molteplicità di approcci e interessi in tema di sostenibilità, se da un lato testimonia la crescente attenzione da parte dei produttori, di fatto rende difficoltosa la concentrazione di risorse e competenze per l’elaborazione di soluzioni ottimali e unitarie per l’intero settore vitivinicolo e la comunicazione tra i vari attori della filiera, e con i decisori politici e la società, inclusi i consumatori. L’Osservatorio quindi ha come funzione quella di colmare il gap di comunicazione tra i vari attori della filiera facilitando i contatti tra i portatori di interesse che stanno già lavorando per implementare la sostenibilità della loro attività, ma anche tra quelli che vogliono avvicinarsi per la prima volta a pratiche sostenibili offrendo un ampio ventaglio di esperienze concrete e di contatti utili raccolti all’interno del network dell’Osservatorio. 
Inoltre un altro obiettivo dell’Osservatorio, dovrebbe essere quello di sensibilizzare oltre agli operatori del settore, anche e i consumatori, condividendo eventi, documenti, corsi e altre iniziative sulla sostenibilità in viticoltura, trasmettendo la percezione degli sforzi messi in campo in questo settore per migliorarne la sostenibilità. 

A chi si rivolge 

La piattaforma si rivolge a tutti gli attori della filiera che abbiano realizzato progetti di sostenibilità applicati alla produzione e commercializzazione del vino (in qualsiasi fase, dalla coltivazione dell’uva fino alla vendita e distribuzione del prodotto finito), compresi enti di ricerca e associazioni di categoria. Tutti coloro quindi che si stiano impegnando concretamente nello sviluppo sostenibile del settore vitivinicolo e che potranno quindi entrare a far parte del Networking dell’Osservatorio, facendo richiesta di inserimento nel database del sito.
L’Osservatorio si rivolge anche ai consumatori e in generale a chi nutre interesse per l’argomento, perciò il sito è stato pensato per essere il più possibile interattivo, in modo che ogni utente possa partecipare all'implementazione del network proponendo direttamente agli amministratori elementi da aggiungere o modificare e lasciando commenti che serviranno da stimolo per gli operatori e per gli utenti.






dott.ssa Elena Botteon
Biologa
Opera

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