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Vino sostenibile, territori sostenibili

Pubblicata da Opera il 03/03/2014

 

Sostenibilità nel settore vitivinicolo italiano e sostenibilità nei territori di produzione sono gli argomenti trattati durante l’evento tenutosi il 12 Novembre 2013, in occasione della fiera SIMEI, nell’ambito degli incontri organizzati da Caffexpò.
Il vino, ambasciatore principale dell’enogastronomia nostrana, apprezzata in tutto il mondo, rappresenta una delle eccellenze produttive per il nostro paese e le sue declinazioni produttive esprimono la sintesi del sapere, delle tradizioni e dell’attenzione al territorio.
Si tratta di un prodotto che riesce a rappresentare e a raccontare, forse più di altri, le caratteristiche economiche e sociali della terra di origine.
Vino e territorio rappresentano quindi un binomio inscindibile, come spiega Enrico Ciciotti, Professore Ordinario di Politica Economica presso la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Piacenza: “Il vino non lo si fa (solo) in cantina ma dipende dal clima, dal terreno e dal vitigno. Se parliamo, quindi di sostenibilità nella produzione del vino non possiamo non parlare anche di sostenibilità dei territori: non vi è un vino sostenibile se non è prodotto in un territorio sostenibile e non vi sono territori sostenibili se le loro produzioni vinicole non sono a loro volta sostenibili”.
Parlare di sostenibilità nella vitivinicoltura significa, in primo luogo, saper gestire in maniera adeguata l’insieme delle risorse materiali ed immateriali, naturali ed ambientali, senza dimenticare le competenze e le professionalità umane che ruotano attorno alla produzione.
La sostenibilità rappresenta un percorso continuo e dinamico”-  afferma il Dott. Giuseppe Tasca, titolare dell’Azienda Tasca D’Almerita - “L'azienda parte da una situazione esistente relativamente alla quale stabilisce gli obiettivi da raggiungere per  migliorare la sostenibilità da tutti i punti di vista, a partire dal fattore ambientale senza dimenticare di mettere l’accento su tutti i fattori di stampo umano che un’azienda contiene, quali i rapporti con i dipendenti, i rapporti fra i dipendenti, i rapporti con la comunità locale e il territorio”.
La sostenibilità  è da intendersi come  modello di gestione, per  ottenere  prodotti di qualità, tutelando il territorio e valorizzando le imprese che su quel determinato territorio intervengono; tali aziende, mediante azioni improntate alla sostenibilità, vedranno aumentare così anche la propria competitività sul mercato.


  Sandro Danesi, PhD

Università Cattolica del Sacro Cuore
Scuola di Dottorato in Politica Economica

 

 

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