Indicatori

Indicatori

Valutare la sostenibilità nella produzione vitivinicola Italiana.

Gli indicatori sono stati sviluppati sulla base dei principali standard e norme internazionali. L’applicazione degli indicatori è validata ogni due anni da un ente terzo di certificazione, e consente ai produttori di elaborare effettive strategie per la riduzione degli impatti generati dalle attività aziendali.

 

ARIA

L’indicatore ARIA esprime l’impatto che la produzione di uno specifico prodotto (CFP) e/o l’insieme delle attività aziendali (GHGI) hanno sul cambiamento climatico.

REFERENTE:  Pieter Ravaglia

 

ACQUA

L’impronta idrica esprime il volume totale di acqua dolce consumata e può essere riferita sia all’azienda nella sua totalità sia ad una singola bottiglia di vino da 0,75 l. È un indicatore del consumo di acqua dolce che tiene conto dell’acqua consumata e inquinata in vigneto ed in cantina per la produzione del vino.

REFERENTE:  Sara Corrado

 

VIGNETO

L’indicatore VIGNETO prende in considerazione le pratiche di gestione agronomica del vigneto ed in particolare valuta l’utilizzo degli agrofarmaci e le relative conseguenze sui corpi idrici e sul suolo. Analizza inoltre gli aspetti legati alla biodiversità, alla gestione del suolo e alla fertilità. L’indicatore può essere elaborato sia considerando l’intera superficie aziendale, che la superficie dedicata alla produzione di uno specifico prodotto.

REFERENTE:  Matteo Monchiero

 

TERRITORIO

Nel panorama complessivo dell’agricoltura italiana, il paesaggio disegnato dalla coltivazione della vite ha una importanza fondamentale ed è già oggetto di tutela come ad esempio nella zona del Prosecco nel Trevigiano, nel Collio e Colli Orientali del Friuli o, addirittura come nel caso delle Langhe, Roero e Monferrato, riconosciute come patrimonio dell’umanità.

REFERENTE:  Gloria Luzzani

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