Chi Siamo

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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è da anni impegnato, sia in ambito nazionale che internazionale, in iniziative volte a promuovere la transizione verso un'economia a basso impatto di carbonio in cui sia garantita la gestione razionale e l'uso sostenibile delle risorse. La sostenibilità è oggi un concetto radicato nel sistema economico e nella gestione dei territori e rappresenta un valore aggiunto per le imprese, per i consumatori, per le amministrazioni e per i cittadini.

Dal 2011 il Ministero dell'Ambiente promuove il Programma Nazionale per la Valutazione dell'Impronta Ambientale finalizzato alla diffusione di modelli di produzione e consumo sostenibile, con il coinvolgimento di oltre 200 soggetti, tra aziende, comuni e università.

Tra i progetti sperimentali di settore nati, attraverso un approccio bottom-up, all'interno del Programma, sempre nel 2011 il Ministero dell'Ambiente ha avviato il progetto VIVA che mira a misurare e migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vitivinicola italiana. VIVA, attraverso un riuscito "gioco di squadra" tra ministero, aziende vitivinicole, enti di ricerca, università ed enti certificatori, si è affermato come uno dei più concreti programmi di sviluppo sostenibile finalizzato a preservare l'ambiente e le risorse naturali, conservando e tutelando allo stesso tempo la qualità e la produzione di vini italiani, e offrendo l'opportunità di valorizzarli ulteriormente sul mercato internazionale.

Il Ministero dell'Ambiente partecipa attivamente al Programma UE sull'Impronta Ambientale (PEF-Product Environmental Footprint e OEF-Organization Environmental Footprint), con un ruolo sia istituzionale sia tecnico, portando le esperienze nazionali sui tavoli europei e aggiornando i propri programmi tenendo conto degli sviluppi in ambito europeo. Un esempio è il Regolamento per l'attuazione dello Schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodotti, denominato "Made Green in Italy", in attuazione dell'art. 21 della Legge n.221/2015 sulla green economy e l'efficienza delle risorse.

 
 
 

Centro di Ricerca OPERA, OSSERVATORIO EUROPEO PER L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE

OPERA, centro di ricerca dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è l'osservatorio europeo per l'agricoltura sostenibile che, attraverso lo scambio di conoscenze multidisciplinari e trasversali, vuole contribuire a migliorare le competenze relative alle buone pratiche e le misure finalizzate all'applicazione dei principi di sostenibilità nell'ottica di conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento.

La sua attività di ricerca è svolta sia a Bruxelles, per quanto riguarda le attività di coinvolgimento degli stakeholder e le attività di diffusione presso le istituzioni europee, che a Piacenza dove vengono svolti i progetti di ricerca di carattere nazionale e internazionale.

OPERA funge da "interfaccia operativa" e, oltre al trasferimento delle proprie conoscenze scientifiche, acquisite attraverso il coinvolgimento in diversi progetti nazionali ed europei aventi come tema la sostenibilità (EFSA, PSR, EU FP7, Horizon 2020) supporta le imprese ed i governi e le amministrazioni sui temi della sostenibilità. Con riferimento alla filiera vino OPERA ha contribuito alla realizzazione del programma nazionale VIVA, di quello regionale siciliano SOStain (12/2016 ad oggi), sulle buone pratiche TERGEO (2015 ad oggi), della regione Veneto PROINOS (giugno 2017 ad oggi), della regione Friuli Venezia Giulia (settembre 2017 ad oggi).

Collaborano al progetto

Nella ideazione e sviluppo degli strumenti applicativi, nella comunicazione, nella normazione e diffusione dei risultati:

Realizzazione Software: Informatica Ambientale srl - Gestione Grafica: Ovis Nigra